PAOLO E FRANCESCA

  “…Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui della bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense”.
Queste parole da loro ci fur porte.
[…]
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancilotto come amor lo strinse:
soli eravamo e sanza alcun sospetto.

Per più fiate li occhi ci sospinse
quella lettura e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.

Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi che mai da me non fia diviso,

La bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:
Quel giorno più non vi leggemmo avante”.

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto V

PAOLO E FRANCESCAultima modifica: 2006-10-27T13:55:00+00:00da gata78
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5 pensieri su “PAOLO E FRANCESCA

  1. Paolo e Francesca..bell a storia d’amore….Che incubo la divina commedia..mi ricorda le interrogazioni scolastiche…. mi ricorda l’obbligo di doverla studiare…e forse per questo motivo…non sono mai riuscita ad apprezzare veramente ciò che leggevo..Un bacio…oggi sono ancora più stanca di ieri..ma credi nel sereno che verrà..probabil mente devo sudarmelo ancora un pò ma arriverà…buon weekend…

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