DISAVVENTURE DI UNA CELIACA AI FORNELLI

Avviso riservato ai miei soci celiaci.

Nel caso vi venisse un’irrefrenabile voglia di Tiramisù, girate al largo dai savoiardi che vi rifilano in farmacia…sono uno peggio dell’altro.

Ieri mi sono cimentata nella realizzazione del Tiramisù, utilizzando una vecchia ricetta di famiglia super collaudata e poichè era solo per noi di casa, ho dimezzato le dosi.

Ho utilizzato i savoiardi “Gustolibero”, che tra l’altro sono anche di agricoltura biologica. Si presentavano molto bene e probabilmente non erano nemmeno così malaccio (ho assaggiato di peggio..), ma erano enormi e non sapevano da niente.

Ho voluto provarci lo stesso. Intanto assorbivano un quintale di caffè come una spugna cosa che non mi è mai successo con i savoiardi normali. Se mi incantavo un secondo, si spaccavano tutti; invece, se li tiravo fuori in tempo, l’interno non si bagnava.

Insomma oggi l’abbiamo assaggiato e non c’è piaciuto per niente. Per questo ho deciso che non proverò più i savoiardi senza glutine in vendita. Piuttosto me lo faccio col pan di spagna. Ci perderò più tempo, ma dato che lo mangio una volta all’anno, almeno mangio qualcosa di buono.

Gata

DISAVVENTURE DI UNA CELIACA AI FORNELLIultima modifica: 2006-10-29T13:20:00+00:00da gata78
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14 pensieri su “DISAVVENTURE DI UNA CELIACA AI FORNELLI

  1. ciao gata.. allora per quanto riguarda la pasta e fagioli anche io che non adoro particolarmente i fagioli l’ho trovata buona…per i bigne mi spiace che non puoi mangiarli io li ho usati per il profiterol li ho farciti con crema e panna sto cercando di publicare la ricetta ma oggi virgilio fa i capricci….

  2. allora virgilio fa impazzire anche te ogni tanto… meglio cioe’ pensavo di essere l’unica credevo di sbagliare qualcosa io…..
    dunque no io non uso la manitoba ma della normalissima 00 si ho visto le tue ricette davvero particolari i pao de queijo pensavo fossero della consistenza di un panino mi incuriosiscono da provare…bacio ttissimi

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