IL MIO NATALE 2006

Eccomi qui a raccontarvi come è stato il mio giorno di Natale.

Ho passato 2 giorni molto intensi, ho fatto molte cose ma ne è valsa la pena anche se non sono mancati momenti di tensione in famiglia a causa di situazioni un po’ pesanti che da qualche tempo a questa parte sono andati sempre più peggiorando ma fortunatamente siamo una famiglia molto unita che cerca sempre di risolvere i problemi insieme.

I preparativi come già vi ho accennato sono cominciati il 24. Mentre il mio vicino di casa che è d’origine meridionale e il mio fidanzato preparavano nelle rispettive case il cenone della vigilia perchè è una loro tradizione, da me si pensava solo al giorno seguente e, tra parentesi, per fortuna sennò non so proprio come avrei fatto a fare tutto.

Alla mattina la mia nonnina ci ha portato la sua preziosa consulenza e da questo sodalizio è nata questa meravigliosa Faraona all’arancia di cui presto vi metterò la ricetta.

Devo ammettere anche se non sono un’amante della carne che questo arrostino è venuto proprio buono. Per convincere mia nonna a restare a pranzo con noi ho dovuto corromperla promettendole un assaggio dell’ormai tradizionale (in casa mia) semifreddo al torrone.

Ovviamente non ha saputo resistere ed ha accettato.

Tra la mattina e il pomeriggio ho confezionato anche una meravigliosa Torta Tiramisù a forma di albero di Natale (anzi due) che è stata apprezzata da tutti, compresi i miei cuginetti che, come vi avevo già accennato, sono di gusti particolarmente difficili.

Torte “barocche” non ne faccio mai (ndr. cioè quelle farcite e decorate con creme e panne varie) ma almeno quella volta all’anno che me ne concedo una, la voglio speciale. E così è stato!

Avendo avanzato del caffè e della crema al mascarpone ho improvvisato insieme alla mia assistente :), la mia cuginetta Camilla, questi dolcetti veloci veloci

 

Questi dolcetti però li abbiamo mangiati ieri sera a casa di mia cugina dove ci siamo trovati per scambiarci gli auguri con i parenti paterni.

Per finire abbiamo preparato, e questo è stato un altro scoglio abbattutto, un fantastico pasticcio di lasagne g.f.

E’ ancora da perfezionare ma sono già a un buon punto; in più, considerando che sono circa 10 anni che non ne mangio uno, sono più che soddisfatta del risultato.

Questo per quanto riguarda la vigilia.

Ieri mattina avendo scongelato della pasta sfoglia g.f. per preparare delle pizzette che poi non ho fatto,  mi sono preparata una buonissima Torta Russa, un dolce tradizionale veronese che si trova anche in altre città d’Italia ma con nomi diversi.

 Sono anni che non la preparavamo in casa nostra. E’ veramente una bomba. E’ stato piacevole rispolverare la ricetta e riassaporare vecchi sapori!

Poi sono stata a pranzo dai miei nonni materni anche se praticamente ho portato tutto io e le mie zie. Abbiamo pranzato serenamente insieme anche se, come vi ho già accennato, non sono mancati momenti di tensione. Purtroppo anche nella nostra famiglia, come in tutte, i problemi non mancano. Però almeno per un po’ di tempo non ci abbiamo pensato e già questo è positivo.

E ora parliamo dei regali:). Devo dire che mi è andata ricca quest’anno. Sia i miei genitori che Thiaguinho mi hanno fatto dei bellissimi regali anche se devo ammettere che anche quelli che ho fatto io a loro non sono stati da meno, anzi. Non c’è stato piacere più grande di vederli contenti scartare i loro regalucci.

Un po’ di serenità mi ci voleva proprio. Spero sia stato lo stesso anche per voi.
 Un abbraccio a tutti,
Gata

IL MIO NATALE 2006ultima modifica: 2006-12-26T14:25:00+00:00da gata78
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