RACCONTAMI

“Raccontami” è una fiction che qualche settimana tiene attaccati allo schermo moltissimi spettatori, tra i quali la sottoscritta.

E’ una fiction rivolta a un pubblico familiare. E’ la storia di una famiglia italiana che dall’inizio degli anni Sessanta vive il cambiamento della propria vita in un paese in via di trasformazione.

E’ costruita attraverso una memoria straordinariamente condivisa. Protagonista della serie è la famiglia Ferrucci, che rivista con gli occhi di oggi diventa la famiglia di ciascuno di noi. La serie è narrata in prima persona dalla voce off di Carlo, il piccolo di casa. Da quel pugno di ricordi e di emozioni vissute parte il racconto che, mostrandoci la vita quotidiana di quegli anni, ci dice come eravamo e come siamo, come saremmo potuti essere e ciò che siamo riusciti a diventare. Intorno a Carlo, al suo sguardo di allora e a suoi ricordi di oggi, ruotano gli altri protagonisti: Luciano, il padre, con le sue travolgenti ambizioni e le sue fragilità; Elena, la madre, con la sua appassionata concretezza; il fratello, Andrea e la sorella, Titti, giovani fra giovani che cominciano a cambiare; la nonna, Innocenza, attaccata a un passato che sta per essere spazzato via; la bella zia Anna, che non ha ancora trent’anni, ma è già una “zitella”.

“Raccontami” porta in scena tre generazioni: nonni, genitori e figli. Tre modi di vivere, tre punti di vista sul mondo messi a confronto. Attraverso le relazioni, gli affetti, i conflitti, gli oggetti, le musiche, i film dell’epoca, il repertorio televisivo, vengono riproposti frammenti della nostra memoria, del nostro vissuto, proponendo al pubblico con grande emozione e sentimento, un’avvincente storia ancora scritta dentro le nostre case, dentro i nostri ricordi, gli album di fotografie che gelosamente ci tramandiamo di padre in figlio.

Perchè mi piace?
 A parte l’eccezionale ambientazione storica, io non vivo di sicuro nostalgicamente il periodo essendo nata alla fine degli anni ’70, però mi fa tornare in mente tanti fatti legati alla mia famiglia: quando mia mamma mi ricordava che da piccolina guardava il “Carosello”con le sue sorelle. Per loro era un motivo di grande festa…

… quanto mi sarebbe piaciuto vederlo anch’io… Oppure di mio nonno, quando da piccina mi portava a fare una passeggiata, mi canticchiava sempre: “nella radio un usignol, stamattina ha preso il vol..tàtatataà” e io ridevo e ridevo… Credo che fosse una canzone di una pubblicità sempre del Carosello…
 Mi ricordo anche che parlava delle gemelle kessler

, quanto gli piacevano, però avevano fatto un po’ di scandalo ai tempi, con quelle gambe lunghissime in vista… Pensando come sono (s)vestite le soubrette in tv oggi mi viene da ridere, però per i tempi…considerando le idee di mio nonno, non mi stupisco affatto…

Poi mi viene da sorridere pensando anche alla zia Anna del film, alla disperata ricerca di un marito perchè a 28 anni era già considerata una zitella senza speranze…Beh, io ho 28 anni forse dovrei cominciare anch’io a vedermi così…che ne dite????

Però la cosa che più mi fa riflettere e soffrire è che nella fiction viene trattato anche il tema della vergogna che è costretta a sopportare una povera ragazza madre… Considerato il trattamento che ha dovuto subire e siamo negli anni ’60, mi viene a pensare a una persona che mi è stata molto molto vicina che oggi non c’è più, ma che ha vissuto ancora prima la stessa vergogna nonostante il suo cuore grande e la sua sfortuna…
Beh, non posso che rivolgerle un pensiero, ovunque essa sia, e dirle che le vorrò sempre un mondo di bene e che avrà sempre un posticino speciale nel mio cuore.

Gata

RACCONTAMIultima modifica: 2007-01-24T14:50:00+00:00da gata78
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4 pensieri su “RACCONTAMI

  1. sei un pò più giovane di me, che invece ho avuto il piacere di seguire Carosello da piccolo!! Quando l’hanno abolito, me ne sono dispiaciuto, non lo nego, e mi è mancato molto… tant’è che, potenza del web, sto scaricando tutti i vecchi filmati pubblicitari che passavano in quel tempo, in quella trasmissione. Così, tanto per rimpiangere ancora di più…
    Raccontami è un flash back che mi fa rivivere molte situazioni che, a quasi quarant’anni, avevo dimenticato.
    Grazie per questo post, bravissima!
    A presto.
    Fox.

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