RISOTTO AL TASTASAL

Una tipica ricetta veronese. Il tastasal non è altro che la pasta del salame. Viene chiamata così perchè lo si assaggiava per controllare se era giusto di sale.

RISOTTO COL TASTASAL

(Ricetta per 3 persone)

tastasal(*) (circa 2 etti)

cipolla tritata q.b.

rosmarino

vino bianco 1/2 bicchiere

300gr riso vialone nano o carnaroli

brodo (anche di dado (**)) 6 bicchieri

3 cucchiai parmigiano grattugiato

(*) Chiedete al vostro macellaio che il prodotto sia sicuro.

(**) Confrontate le marche col prontuario dei Prodotti gluten free dell’AIC.

Preparariamo a parte il tastasal facendo un soffritto con un po’ di cipolla, olio e un rametto di rosmarino (che poi toglierete a fine cottura).

Rosoliamo il tastasal e aiutandoci con una forchetta separiamolo.

Nel frattempo preparariamo il riso facendo un soffritto con cipolla e olio, aggiungiamo il riso, tostiamo e bagnamo con il vino bianco.

A questo punto procediamo come un normale risotto aggiungendo al bisogno del brodo bollente e aggiustiamo di sale e pepe nere.

Quando mancheranno 5 minuti a fine cottura, aggiungiamo il tastasal e procediamo nella cottura.

A cottura ultimata, spegniamo il fuoco, aggiungiamo il parmigiano grattugiato, eventualmente una noce di burro (io non lo metto mai) e serviamo.

NB.Sarebbe meglio lasciare il risotto un po’ al dente e morbido per farlo riposare prima di servire.

Se passate da Verona, non perdetevelo.

Gata
RISOTTO AL TASTASALultima modifica: 2007-01-29T11:50:00+00:00da gata78

17 pensieri su “RISOTTO AL TASTASAL

  1. se sati bene con te stessa….stai bene anche con gli altri….era questo il messaggio per la mia amica………. e anche che dimagrire a volte è utile non solo per l’aspetto fisico ma anche alla salute….speci e se non puoi metterti manco le calze che ti viene l’affannno…. ……gata non avevo dubbi che eri bella………. noi donne siamo tutte belle………. …altrimenti il mio difendere sempre le donne a che servirebbe!!!! 1 bacio cara e con i tuoi jeans spacca tutto…….

  2. vista vista………. ..è normale che il tuo fidanzato si sia innamorato di te…….sei bella e dolce anche se stai in penombra……. .si vedono i contorni……. ..e se te lo dice na femmena comme a mè, credici…….. .io vado a lvorare che ho fatto tardissimo….. ……..baciniii iiiiiiii

  3. bellissimo post complimenti mi è venuta fame a quest’ora ci
    starebbe bene la mia fortuna è che abbito proprio a verona
    ma che sei d’isola? visto che anche lì il rosotto la fanno bene
    ciao e continua così al prossimo tuo post

  4. io non posso mangiare neanche il mais…..sono una povera ragazza che ha fame….fate qualcosaaaa ahahahaha….do un occhiatina alle ricette dei risotti….alme no mangio qualcosa di diverso che la pasta di riso ai peperoni….riv isitazione della pasta della titta

  5. Guarda che questa ricetta è del risotto “all’isolana” e non del risotto con il tastasal. Nel risotto con il tastasal la cottura del riso è diversa. Il riso infatti deve essere messo in una quantità di brodo in ebollizione pari al 150% del riso stesso. (esempio 1kg di riso in 1.5 l di brodo). Va poi lasciato cuocere per 10 minuti coperto e per altri otto minuti si deve lasciare sempre coperto ma con il fuoco spento. Alla fine si aggiunge il tastasal ed il risotto risultera perfettamente cotto ma i chicchi saranno sgranati e non amalgamati. Ed è proprio questa una delle differenze fondamentali tra le due ricette. un ciao da Verona.

  6. @Giuseppe: le mie ricette sono tutte RICETTE DI FAMIGLIA. In questo modo si fa il riso al tastasal DA SEMPRE A CASA MIA.
    Come sicuramente saprai anche tu, ogni famiglia ha la sua ricetta. Sinceramente, io non andrei mai a casa di qualcun’altro a dire che sbaglia a fare il risotto. Il mondo è bello perchè è vario.

    Ps. Nel riso all’isolana ci va un tipo diverso di carne (anzi più tipi) e infatti il sign. Ferron docet:
    http://www.divinacucina.com/code/risotto.html.

    Auguri di Buona Pasqua.

    Vivi

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