NON TI MUOVERE

Stasera appuntamento imperdibile in tv. C’è uno dei film più belli, più ricchi di patos, più forti che abbia mai visto: Non ti muovere, dal romanzo della Margaret Mazzantini, regia di Castellito con attori Castellito, la bravissima Penelope Cruz e una delle poche attrici brave italiane: Claudia Gerini.

Il film è indimenticabile, ma vi consiglio di vederlo solo dopo aver letto il libro, che è ancora meglio.

NON TI MUOVERE

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Una giornata di pioggia, uno stop non rispettato, una ragazza di quindici anni che frena, scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l’ospedale. Lo stesso in cui il padre lavora come chirurgo. Mentre un collega opera sua figlia, Timoteo rimane in attesa.
Nel terrore dell’evento estremo, racconta, getta la sua maschera di fermezza e cinismo, di padre e marito modello, per svelare un’immagine di sé straniata e violenta.
Nella speranza di poter barattare le parole con il silenzio del coma, la morte con la vita, rivela, in un immaginario dialogo con la figlia Angela, un segreto doloroso: la storia dall’apparenza squallida, di un amore extraconiugale potente e viscerale.
Ed ecco apparire un’estate arroventata di tanti anni prima, una squallida periferia urbana, una donna docile e derelitta, con un nome spropositato: Italia.

Gata

NON TI MUOVEREultima modifica: 2007-08-03T09:31:22+00:00da gata78
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4 pensieri su “NON TI MUOVERE

  1. Ho letto il romanzo in questione: l’ho letteralmente divorato in un paio d’ore e devo ammettere che mi è piaciuto. Però provo una strana sensazione, la stessa che ho provato anni fa leggendo “La cognizione del dolore” di C.E.Gadda, e cioè l’assoluta impossibilità alla rilettura del testo. Soffro troppo. Sarà una sorta di sindrome di Stendhal letteraria temo. Grazie per aver ricordato un bel romanzo.
    Cloud_y

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