LE MIE LETTURE: MEMORIE DI UNA GEISHA DI ARTHUR GOLDEN

  Emozionante questo romanzo che mi ha aperto la porta a un mondo sconosciuto: il magico e misterioso Giappone con i suoi riti, le sue usanze e le sue superstizioni. 

Romanzo avvincente che si fa leggere tutto di un fiato: per gli amanti dell’Oriente e non solo.

Sintesi:

Circondate da un’aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un’attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l’emozione e l’immediatezza di una storia vera.
Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l’infanzia, il rapimento, l’addestramento, la disciplina – tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del ‘900, l’hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, di rara sensibilità e ricchezza, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile.

Gata

LE MIE LETTURE: MEMORIE DI UNA GEISHA DI ARTHUR GOLDENultima modifica: 2006-09-09T17:50:00+02:00da gata78
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Un pensiero su “LE MIE LETTURE: MEMORIE DI UNA GEISHA DI ARTHUR GOLDEN

  1. le vere geishe, quelle del tempo dei veri imperatori e samurai, non esistono piú…erano donne intelligenti, simpatiche, cortesi, gentili e di buonissima cultura generale…in occidente non abbiamo avuto, credo, nulla di simile…felici tá…Rino, adorando l’epoca delle geishe….

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