CASTAGNACCIO: ENNESIMA VERSIONE

Questa è la terza ricetta che provo e devo ammettere che comincia a piacermi. Tra me e il castagnaccio c’è stato sempre un rapporto più di odio che di amore, ma ai miei genitori piace tanto, ai miei nonni poi, non vi dico. E così è un paio d’anni che, quando comincia la stagione fredda, lo faccio. Adesso che ho capito come deve venire (una volta l’ho fatto troppo basso, un’altra era troppo cotto, ecc.), prepararlo è diventata anche una bella soddisfazione, perchè diciamocelo, lo spacciano per il dolce più facile del mondo, ma a me non sembra proprio che sia così banale. Questa ricetta l’ho trovata su un libretto di dolci che ho acquistato qualche tempo fa in edicola. Fino ad adesso non mi ha mai deluso, speriamo che continui così.

CASTAGNACCIO

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350gr farina di castagne

2 cucchiai di zucchero

sale un pizzico

1/2 bicchiere di olio rigorosamente e.v.o.

acqua q.b.

70-80gr pinoli

70-80gr uvetta ammollata nell’acqua

rosmarino

 

Setacciate la farina col sale, unite lo zucchero, l’olio e tanta acqua TIEPIDA quanto basta per avere un composto nè troppo molle nè troppo denso.

Finito questo passaggio, lasciate riposare il composto per 20 min.

Nel frattempo portate il forno a 180°.

Finito il tempo in cui deve riposare, versate l’impasto in una teglia non molto grande, oliata e infarinata, disponete sopra pinoli e uvetta, qualche aghetto di rosmarino e infornate.

Non ci vorrà molto, la superficie dovrà appena rompersi ai lati e toccando il centro dovrà risultare sodo.

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Buon w.e. a tutti,

Gata

CASTAGNACCIO: ENNESIMA VERSIONEultima modifica: 2007-09-28T19:05:00+02:00da gata78
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