FAVETTE DEI MORTI

Questi dolcetti sono tipici di questo periodo e si trovano in tutte le pasticcerie e i panifici ben forniti. Io ne sono sempre stata particolarmente golosa, fin da quando ero piccola, poi ho scoperto la mia celiachia e non ho più potuto mangiarle.

Ma quest’anno, alla faccia della dieta, me le sono fatte da me. Certo non sono come quelle della pasticceria, ma si mangiano più volentieri.

FAVETTE DEI MORTI

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300gr mandorle senza buccia

50gr pinoli

400gr zucchero a velo

vaniglia

2 albumi

1 cucchiaino di alcool buongusto a 95°

1 cucchiaio di cacao amaro

colorante alimentare rosso q.b.

qualche goccia di essenza alla rosa o alla cannella

 

Tritate a farina le mandorle, unitele allo zucchero a velo, alla vaniglia, aggiungete gli albumi, il liquore e mescolate.

Dividete l’impasto in 3 parti. Uno lasciatelo bianco, nell’altro aggiungeteci il cacao, nel terzo il colorante alimentare e l’essenza.

Formate un filoncino lungo per ogni tipo e tagliate a tochetti di circa 3 cm.

In forno a 150° per 15-18 minuti. Non devono colorarsi molto.

 

Gata

 

FAVETTE DEI MORTIultima modifica: 2007-10-30T17:00:00+01:00da gata78
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12 pensieri su “FAVETTE DEI MORTI

  1. ciao, buona domenica…e anke se centra poco con il post, volevo dirti che anch’io mangio spesso cibi per ciliaci, non mi disgarbano affatto…ho due vicino fratello e sorella che sono tutti e due ciliaci, cosa più unica che rara da quello che capisco…

    ciao ciao
    alberto

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